Con il termine e-mobility (mobilità elettrica) si indica l’insieme di tecnologie, infrastrutture e soluzioni che permettono l’utilizzo di veicoli elettrici per il trasporto di persone e merci.
L’e-mobility comprende non solo i veicoli elettrici, ma anche le infrastrutture di ricarica, i sistemi di gestione dell’energia e le piattaforme digitali per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei consumi. Si tratta di un ambito centrale per la transizione energetica, con un impatto diretto sui settori automotive, industriale ed energetico.
Nel contesto italiano, lo sviluppo dell’e-mobility è strettamente legato alla riduzione delle emissioni, alla diffusione delle fonti rinnovabili e all’evoluzione delle infrastrutture di trasporto.
In questo contesto si inserisce la figura dell’E-mobility Project Manager, responsabile della gestione e del coordinamento di progetti legati alla mobilità elettrica.
L’E-mobility Project Manager opera all’interno di aziende industriali, utility energetiche, società di ingegneria e operatori di infrastrutture di ricarica, occupandosi di pianificare, sviluppare e monitorare progetti complessi di e-mobility.
Il suo lavoro è finalizzato a garantire la corretta realizzazione delle soluzioni progettuali, nel rispetto di tempi, costi, requisiti tecnici e normativi, contribuendo allo sviluppo di sistemi di mobilità più sostenibili ed efficienti.
Nello svolgimento delle sue attività, collabora con team multidisciplinari, fornitori e stakeholder, assicurando l’integrazione tra infrastrutture di ricarica, sistemi energetici e piattaforme digitali.
I compiti dell’E-mobility Project Manager possono variare in base al contesto aziendale e alla tipologia di progetto. Tra i principali rientrano:
Pianificare e gestire progetti di mobilità elettrica.
Coordinare la realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
Gestire tempi, costi e risorse di progetto.
Interfacciarsi con fornitori, partner tecnologici ed enti regolatori.
Verificare il rispetto delle normative tecniche e ambientali.
Monitorare l’avanzamento delle attività e la qualità delle soluzioni implementate.
Gestire rischi e criticità di progetto.
Redigere report e documentazione tecnica.
L’E-mobility Project Manager è una figura sempre più richiesta nel mercato del lavoro italiano, grazie alla crescita dei progetti legati alla mobilità sostenibile.
Per ricoprire questo ruolo è generalmente richiesta una laurea in ambito ingegneristico, accompagnata da competenze specifiche in project management e conoscenza delle tecnologie di mobilità elettrica.
Tra le competenze principali si possono menzionare:
Conoscenza dei sistemi di mobilità elettrica.
Competenze di project management.
Capacità di pianificazione e coordinamento.
Conoscenza delle normative in ambito e-mobility.
Competenze tecniche in ambito energetico ed elettrico.
Capacità di problem solving.
Doti comunicative.
Capacità organizzative.